Maison jerome Lefevre Coteaux Champenois Rouge Composition #4
Il Coteaux Champenois Rouge “Composition #4” di Maison Jérôme Lefèvre è un vino raro e identitario che racconta il lato meno conosciuto della Champagne, quello dei grandi rossi fermi. Ottenuto da Pinot Noir in purezza, nasce da vigneti situati nei pressi di Saulchery, nella parte occidentale della Vallée de la Marne, ed è frutto della vendemmia 2022.
Vinificato con un approccio artigianale e rispettoso, questo Coteaux Champenois affina per 15 mesi in barrique, sviluppando complessità e profondità senza perdere la finezza del frutto. La produzione biologica, l’assenza di filtrazioni e l’utilizzo esclusivo di solfiti naturali contribuiscono a preservarne autenticità e purezza espressiva
Eduardo Torres Acosta Versante Est 2024
Il Versante Est 2024 di Eduardo Torres Acosta è un vino bianco etneo di grande precisione e vitalità, ottenuto esclusivamente da uve Carricante, vitigno simbolo del versante orientale dell’Etna. Un’etichetta che racconta in modo diretto ed essenziale l’energia del territorio vulcanico.
Le uve provengono da vigneti coltivati in modo naturale e il vino affina in botti grandi da 25 ettolitri, una scelta che preserva la purezza del frutto e valorizza la tensione minerale tipica del Carricante, senza interferenze aromatiche.
Nel calice si presenta di un giallo paglierino luminoso con riflessi verdognoli. Il profilo olfattivo è fine e stratificato, con note di mela e pesca bianca, richiami agrumati, sfumature erbacee e una chiara impronta minerale. Al palato è fresco, sapido ed equilibrato, con un sorso dinamico e scorrevole che invita alla beva, mantenendo però profondità e carattere.
Quota N è classificato Rosso IGT Terre Siciliane ed è il risultato di un assemblaggio unico
Torres Eduardo Acosta Quota N 2024
Torres Eduardo Acosta Quota N è un vino di contrada estremo e identitario, nato a 1.070 metri di altitudine sul versante nord-ovest dell’Etna, in contrada Nave. Proviene da una vigna storica a piede franco, allevata ad alberello, con piante di circa 80 anni, sopravvissute al tempo e alla fillossera grazie all’altitudine e alla natura del suolo.
Il nome Quota N deriva dalle antiche strade rurali della zona, chiamate localmente “strade quota nave”, un riferimento diretto e autentico al paesaggio agricolo e alla memoria contadina di questo luogo remoto e affascinante. Qui la viticoltura è eroica: l’altitudine elevata e le vendemmie tardive, che arrivano a fine ottobre, regalano uve di straordinaria tensione e finezza.
Il suolo è vulcanico, composto da sabbie nere, pietre laviche e materiale piroclastico, elementi che contribuiscono a definire un profilo minerale netto e vibrante. La conduzione è rigorosamente naturale, senza interventi chimici, nel pieno rispetto dell’equilibrio della vigna.
Quota N è classificato Rosso IGT Terre Siciliane ed è il risultato di un assemblaggio unico
Torres Eduardo Acosta Versante Nord rosso 2023
Torres Eduardo Acosta Versante Nord rosso 2023 Nerello Mascalese del versante nord dell’Etna nasce da un insieme di vecchie vigne ad alberello, molte delle quali superano i cinquant’anni di età, distribuite tra i 550 e i 930 metri di altitudine in alcune delle contrade più rappresentative dell’area: Pietramarina e Verzella a Castiglione di Sicilia, Capreri, Zucconero, Piano Daini a Solicchiata, Allegracore a Randazzo e Friera a Linguaglossa. Un mosaico di parcelle che racconta tutta la complessità del vulcano, tra esposizioni, quote ed eruzioni stratificate nel tempo.
Il vino è classificato IGT Terre Siciliane ed è composto per l’85% da Nerello Mascalese, completato da varietà locali, coltivate secondo un approccio di agricoltura naturale su suoli vulcanici ricchi di sabbie nere, pietre laviche e ceneri, capaci di conferire tensione minerale e grande profondità espressiva. La vendemmia è manuale e avviene tra fine settembre e metà ottobre, seguendo i tempi lenti della montagna e delle alte quote.
Bourgogne Aligoté Sylvain Pataille 2023
Bourgogne Aligoté di Sylvain Pataille rappresenta una delle interpretazioni più autorevoli e apprezzate di questo storico vitigno borgognone, firmata da uno dei vignaioli simbolo di Marsannay, nell’estremo nord della Côte de Nuits. Si tratta di un vino bianco di grande precisione, capace di coniugare freschezza agrumata, mineralità e profondità, dimostrando quanto l’Aligoté, se coltivato con rigore e sensibilità, possa raggiungere livelli qualitativi elevatissimi.
Spesso considerato un vitigno “secondario” rispetto allo Chardonnay, l’Aligoté ha in realtà mantenuto una presenza significativa in Borgogna grazie alla sua maturazione precoce e alla buona resistenza al gelo, caratteristiche che ne facilitano la coltivazione. Tuttavia, solo attraverso una viticoltura orientata alla qualità e a basse rese, come quella praticata da Sylvain Pataille, questo vitigno riesce a esprimere tutta la sua complessità e identità territoriale.
Marsannay Rouge ‘Clos du Roy’ Sylvain Pataille 2023
Il Marsannay Rouge “Clos du Roy” è una delle etichette simbolo di Sylvain Pataille, vignaiolo di riferimento della Borgogna settentrionale, interprete di uno stile fondato su naturalità, precisione ed eleganza. Il climat Clos du Roy, situato alle porte di Digione, nell’estremo nord della Côte de Nuits, è tra i più antichi e rinomati di Marsannay: il nome, che significa letteralmente “vigna del Re”, ne testimonia lo storico prestigio. In Borgogna, il termine clos indica un vigneto delimitato, tradizionalmente cinto da un muretto, sinonimo di identità e vocazione.
Pinot Noir Nature Metodo Classico Chiara Torti
Le uve del Il Pinot Noir Nature Metodo Classico di Chiara Tort Pinot Nero in purezza provengono dal vigneto di Montecalvo Versiggia, situato a 360 metri sul livello del mare su suoli limoso-argillosi, particolarmente vocati a garantire finezza aromatica e freschezza naturale. Il vigneto, impiantato nel 2007 con sistema Guyot, è condotto con grande attenzione alle rese, mantenute intorno ai 65 quintali per ettaro, mentre la vendemmia manuale, effettuata nel mese di agosto, assicura grappoli sani e perfettamente maturi, ideali per la spumantizzazione.
Dopo la fermentazione e la presa di spuma, il vino affronta un lungo affinamento di 36 mesi sui lieviti, fase fondamentale per sviluppare complessità, profondità gustativa e un perlage fine e persistente, cifra stilistica di questo Metodo Classico Nature.