Anthony Thevenet Morgon Cote du Py cuvée Julia 2019
Chianti Classico DOCG Val Delle Corti 2022
Val delle Corti Extra 2019
Val delle Corti – “Extra”
“Extra” significa fuori dall’ordinario, ed è esattamente ciò che rappresenta questo vino: una selezione rarissima ottenuta solo nelle annate più significative, quando alcuni barili della Riserva rivelano una profondità e una personalità che meritano un percorso diverso. Qui nasce l’idea di un Sangiovese che non segue le regole, ma le supera.
Marsannay Rouge ‘Clos du Roy’ Sylvain Pataille 2023
Il Marsannay Rouge “Clos du Roy” è una delle etichette simbolo di Sylvain Pataille, vignaiolo di riferimento della Borgogna settentrionale, interprete di uno stile fondato su naturalità, precisione ed eleganza. Il climat Clos du Roy, situato alle porte di Digione, nell’estremo nord della Côte de Nuits, è tra i più antichi e rinomati di Marsannay: il nome, che significa letteralmente “vigna del Re”, ne testimonia lo storico prestigio. In Borgogna, il termine clos indica un vigneto delimitato, tradizionalmente cinto da un muretto, sinonimo di identità e vocazione.
Torres Eduardo Acosta Arenaria “Vino di contrada” 2022
Torres Eduardo Acosta Arenaria "Vino di contrada" è un autentico vino di contrada, nato a 700 metri di altitudine sul Monte Portella, nel territorio di Castiglione di Sicilia, da vigne storiche di oltre 70 anni esposte a nord. Pur trovandosi nel comprensorio etneo, questo vino rappresenta un’eccezione affascinante: qui il suolo non è vulcanico. Ci troviamo infatti nella storica zona delle “Terre Bianche”, caratterizzata da arenarie di origine sottomarina, argille chiare e quarzo, che regalano al vino un profilo completamente diverso rispetto ai Nerello Mascalese di matrice lavica.
Da queste vigne, coltivate ad alberello tradizionale e spalliera, si gode una vista unica che abbraccia l’Etna e i Nebrodi, a testimonianza di un territorio di confine, geologicamente e stilisticamente. In passato queste terre erano tradizionalmente vocate alla viticoltura, e oggi il lavoro in vigna mira proprio a recuperare e valorizzare questa identità dimenticata, riportando alla luce un’espressione diversa e sorprendente del Nerello Mascalese.
Il vino è classificato IGT Terre Siciliane ed è composto per il 90% da Nerello Mascalese, con un 10% di uve miste locali, coltivate secondo principi di agricoltura naturale. La vendemmia avviene manualmente nella prima decade di ottobre, rispettando i ritmi lenti delle vecchie vigne e dell’altitudine.
Torres Eduardo Acosta Versante Nord rosso 2023
Torres Eduardo Acosta Versante Nord rosso 2023 Nerello Mascalese del versante nord dell’Etna nasce da un insieme di vecchie vigne ad alberello, molte delle quali superano i cinquant’anni di età, distribuite tra i 550 e i 930 metri di altitudine in alcune delle contrade più rappresentative dell’area: Pietramarina e Verzella a Castiglione di Sicilia, Capreri, Zucconero, Piano Daini a Solicchiata, Allegracore a Randazzo e Friera a Linguaglossa. Un mosaico di parcelle che racconta tutta la complessità del vulcano, tra esposizioni, quote ed eruzioni stratificate nel tempo.
Il vino è classificato IGT Terre Siciliane ed è composto per l’85% da Nerello Mascalese, completato da varietà locali, coltivate secondo un approccio di agricoltura naturale su suoli vulcanici ricchi di sabbie nere, pietre laviche e ceneri, capaci di conferire tensione minerale e grande profondità espressiva. La vendemmia è manuale e avviene tra fine settembre e metà ottobre, seguendo i tempi lenti della montagna e delle alte quote.
Torres Eduardo Acosta Quota N 2024
Torres Eduardo Acosta Quota N è un vino di contrada estremo e identitario, nato a 1.070 metri di altitudine sul versante nord-ovest dell’Etna, in contrada Nave. Proviene da una vigna storica a piede franco, allevata ad alberello, con piante di circa 80 anni, sopravvissute al tempo e alla fillossera grazie all’altitudine e alla natura del suolo.
Il nome Quota N deriva dalle antiche strade rurali della zona, chiamate localmente “strade quota nave”, un riferimento diretto e autentico al paesaggio agricolo e alla memoria contadina di questo luogo remoto e affascinante. Qui la viticoltura è eroica: l’altitudine elevata e le vendemmie tardive, che arrivano a fine ottobre, regalano uve di straordinaria tensione e finezza.
Il suolo è vulcanico, composto da sabbie nere, pietre laviche e materiale piroclastico, elementi che contribuiscono a definire un profilo minerale netto e vibrante. La conduzione è rigorosamente naturale, senza interventi chimici, nel pieno rispetto dell’equilibrio della vigna.
Quota N è classificato Rosso IGT Terre Siciliane ed è il risultato di un assemblaggio unico
Maison jerome Lefevre Coteaux Champenois Rouge Composition #4
Il Coteaux Champenois Rouge “Composition #4” di Maison Jérôme Lefèvre è un vino raro e identitario che racconta il lato meno conosciuto della Champagne, quello dei grandi rossi fermi. Ottenuto da Pinot Noir in purezza, nasce da vigneti situati nei pressi di Saulchery, nella parte occidentale della Vallée de la Marne, ed è frutto della vendemmia 2022.
Vinificato con un approccio artigianale e rispettoso, questo Coteaux Champenois affina per 15 mesi in barrique, sviluppando complessità e profondità senza perdere la finezza del frutto. La produzione biologica, l’assenza di filtrazioni e l’utilizzo esclusivo di solfiti naturali contribuiscono a preservarne autenticità e purezza espressiva
Jean Fournier Gevrey-Chambertin 2020
Il Gevrey-Chambertin di Jean Fournier è una pura espressione del Pinot Noir di Borgogna, frutto di una visione artigianale che nasce a Marsannay-la-Côte, ai confini settentrionali della Côte de Nuits.
Il lavoro in vigna è svolto secondo pratiche rispettose e tradizionali, con l’utilizzo dei cavalli per le lavorazioni del suolo: una scelta che consente un controllo meticoloso di ogni ceppo, migliora la vitalità del terreno e preserva l’equilibrio naturale del vigneto. La vendemmia manuale precede una fermentazione alcolica spontanea con lieviti indigeni, seguita da un affinamento di circa 12 mesi in botti di rovere, volto a valorizzare il frutto senza sovrastarne l’identità.
Giacomo Fenocchio Barolo Cannubi 2020
Giacomo Fenocchio Barolo Cannubi è uno dei cru più celebri e storici del Barolo, riconosciuto a livello mondiale come simbolo di eleganza, equilibrio e profondità. Le vigne, con un’età media di circa 30 anni, affondano le radici in suoli marnosi arricchiti da tufo e sabbia, una combinazione unica che dona al vino complessità aromatica, finezza tannica e grande armonia.
La vinificazione prevede un primo affinamento di 6 mesi in vasche d’acciaio, seguito da 30 mesi in botti di legno di grande capacità, un percorso pensato per accompagnare il vino verso un’espressione piena ma misurata del terroir.
Foradori Granato 2021
Chateau le Puy Cuvee Emilien 2020
La Cuvée Emilien 2020 di Château Le Puy è una delle espressioni più iconiche e raffinate del Bordeaux, simbolo di una viticoltura rispettosa, artigianale e profondamente legata al terroir.
Questo grande vino rosso nasce da un assemblaggio armonioso di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Malbec e Carménère, provenienti da vigne con oltre 50 anni di età, radicate su suoli calcarei e argillosi. Le uve vengono lavorate secondo principi naturali, con fermentazioni spontanee a lieviti indigeni e lunghe macerazioni sulle bucce di circa 4 settimane, condotte in tradizionali tini di cemento aperti, per favorire un’estrazione lenta ed equilibrata.