Torres Eduardo Acosta Arenaria “Vino di contrada” è un autentico vino di contrada, nato a 700 metri di altitudine sul Monte Portella, nel territorio di Castiglione di Sicilia, da vigne storiche di oltre 70 anni esposte a nord. Pur trovandosi nel comprensorio etneo, questo vino rappresenta un’eccezione affascinante: qui il suolo non è vulcanico. Ci troviamo infatti nella storica zona delle “Terre Bianche”, caratterizzata da arenarie di origine sottomarina, argille chiare e quarzo, che regalano al vino un profilo completamente diverso rispetto ai Nerello Mascalese di matrice lavica.
Da queste vigne, coltivate ad alberello tradizionale e spalliera, si gode una vista unica che abbraccia l’Etna e i Nebrodi, a testimonianza di un territorio di confine, geologicamente e stilisticamente. In passato queste terre erano tradizionalmente vocate alla viticoltura, e oggi il lavoro in vigna mira proprio a recuperare e valorizzare questa identità dimenticata, riportando alla luce un’espressione diversa e sorprendente del Nerello Mascalese.
Il vino è classificato IGT Terre Siciliane ed è composto per il 90% da Nerello Mascalese, con un 10% di uve miste locali, coltivate secondo principi di agricoltura naturale. La vendemmia avviene manualmente nella prima decade di ottobre, rispettando i ritmi lenti delle vecchie vigne e dell’altitudine.
La vinificazione è essenziale e non interventista: fermentazione spontanea in mastello, senza controllo della temperatura, con 15 giorni di macerazione sulle bucce. L’affinamento prosegue per 11 mesi tra tonneaux e cemento, una scelta che consente di preservare freschezza, tensione e precisione.
Nel calice, Arenaria si distingue per un profilo più croccante, profondo e teso, con una trama minerale fine e una struttura elegante, diversa da quella dei vini vulcanici. È un Nerello Mascalese che racconta un altro volto dell’Etna, più marino e sedimentario, capace di coniugare energia, verticalità e una nuova, affascinante interpretazione del territorio.
