Tony Bornard Chardonnay Au Fil des Generations 2021
Il Chardonnay 2021 di Tony Bornard è un vino bianco artigianale che esprime con grande fedeltà l’anima del Jura, una delle regioni francesi più affascinanti per i vini naturali e di terroir. Prodotto nel villaggio iconico di Pupillin, questo Chardonnay nasce da una viticoltura rispettosa e da un approccio di cantina naturale e non interventista.
Le Vieux Donjon Chateauneuf du Pape Blanc 2020
Il Châteauneuf-du-Pape Blanc di Le Vieux Donjon è una produzione rara e raffinata, ottenuta da un blend paritario di Roussanne e Clairette provenienti da vigne storiche che in alcuni casi superano gli 80 anni di età. Solo un ettaro dei circa quindici aziendali è dedicato a questa cuvée, che rappresenta appena il 10% della produzione complessiva del domaine.
Le vecchie viti e le rese naturalmente contenute garantiscono uve concentrate e di grande qualità, capaci di dar vita a un bianco intenso ma elegante. La vinificazione avviene esclusivamente in vasche di acciaio inox, senza svolgimento della fermentazione malolattica, scelta che preserva freschezza, purezza aromatica e tensione gustativa; anche l’affinamento prosegue in acciaio per mantenere intatto il carattere varietale.
Francois Bergeret Bourgogne hautes-cotes de beaune blanc 2019
Domaine Fouassier Sancerre Clos Paradis 2022
Il Sancerre Clos Paradis di Domaine Fouassier è un vino bianco elegante e profondamente territoriale, capace di esprimere con precisione l’anima più fine del Sauvignon Blanc della Loira. Nasce da una viticoltura sostenibile e da un approccio di cantina rispettoso, orientato a preservare la purezza del frutto e l’identità del terroir.
Maison jerome Lefevre Coteaux Champenois Blanc Trankill
Il Coteaux Champenois Blanc “Trankill” di Maison Jérôme Lefèvre è un vino fuori dagli schemi, un’interpretazione radicale del Pinot Meunier vinificato in bianco, capace di ridefinire i confini espressivi della Champagne. Le uve, provenienti da Essômes-sur-Marne nella Vallée de la Marne e raccolte nel 2023, danno vita a una cuvée intensa e anticonvenzionale.
Dopo un affinamento di oltre 10 mesi in barrique, il vino viene imbottigliato nell’agosto 2024 in sole 1.600 bottiglie, confermandosi come produzione limitata e altamente identitaria. Fin dal primo impatto olfattivo, “Trankill” sorprende con un bouquet originale, dove si intrecciano note affumicate, pesca matura ed erbe mediterranee.