Fontodi Pinot Nero Case Via Toscana 2019
Il Pinot Nero “Case Via” 2019 di Tenuta Fontodi nasce nell’omonima località Case Via, situata nel cuore del Chianti Classico. Un territorio storicamente vocato al Sangiovese, ma capace di sorprendere anche con interpretazioni raffinate e identitarie di Pinot Nero, grazie a esposizioni collinari ideali e a un microclima particolarmente favorevole.
Chateu Laroque Saint Emilion Grand Cru 2017
Munjebel rosso CR Contrada Campo Re 2019 Frank Cornelissen
Il MunJebel Rosso Contrada Campo Re 2019 di Frank Cornelissen è una delle espressioni più rigorose e identitarie del Nerello Mascalese sull’Etna. Proviene dalla Contrada Campo Re, situata nella parte occidentale della vallata, all’ingresso di Randazzo, una delle zone più fresche e austere del versante.
La vigna, in parte a piede franco, si trova a 735 metri di altitudine ed è composta da viti di circa 70 anni, radicate su suoli vulcanici complessi che donano al vino profondità minerale e grande tensione. Campo Re è considerata una delle contrade più severe e “nebbiolesche” dell’Etna, capace di generare vini tannici, verticali e di straordinaria longevità.
Mathilde Savoye Coteaux Champenois 100% Pinot Meunier
Il Coteaux Champenois Rouge 2020 di Mathilde Savoye è un vino rosso raro e identitario, prodotto da Pinot Meunier in purezza (100%), vitigno simbolo della Vallée de la Marne.
Le uve provengono da vecchie vigne di proprietà con oltre 55 anni di età, situate nel villaggio di Cuchery, una zona particolarmente vocata all’espressione più fine e fruttata del Meunier. L’annata 2020 beneficia di una maturazione ottimale, ideale per la produzione di un Coteaux Champenois di grande precisione aromatica.
Le Ragnaie Brunello di Montalcino 2017
Il Brunello di Montalcino 2017 di Le Ragnaie nasce da una selezione rigorosa dei migliori grappoli, sottoposti a cernita su tavolo vibrante, che consente di vinificare esclusivamente uve perfettamente sane e mature.
I mosti fermentano e macerano in tini di cemento, dove restano da 15 a 45 giorni con frequenti rimontaggi manuali, una pratica che favorisce un’estrazione delicata ma profonda. Terminata la fermentazione, il vino matura per 36 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, nel pieno rispetto della tradizione del Brunello di Montalcino DOCG.
Le Vieux Donjon Chateauneuf du Pape 2020
Il Châteauneuf-du-Pape di Le Vieux Donjon è una delle espressioni più autentiche e classiche della denominazione Châteauneuf-du-Pape, fedele a uno stile tradizionale che esalta il carattere del terroir e la complessità dell’assemblaggio.
La cuvée è composta da 75% Grenache, 10% Syrah, 10% Mourvèdre e 5% Cinsault. Circa il 50% delle uve viene diraspato; ad eccezione del Mourvèdre, gli altri vitigni fermentano insieme, utilizzando esclusivamente lieviti indigeni, scelta che contribuisce a preservare l’identità varietale e territoriale del vino.
Jean Fournier Pernand-Vergelesses 1er Cru ‘Les Vergelesses’ V.V. 2019
Il Pernand-Vergelesses 1er Cru “Les Vergelesses” di Jean Fournier è una raffinata espressione di Pinot Noir proveniente da uno dei climat più prestigiosi della denominazione Pernand-Vergelesses, nel cuore della Côte de Beaune.
I vigneti, esposti a est, sono coltivati con viti di oltre 70 anni, un patrimonio viticolo straordinario che conferisce al vino profondità, complessità e finezza naturale. La vendemmia è manuale, seguita da una vinificazione artigianale con fermentazione spontanea in vasche di cemento, grazie all’utilizzo esclusivo di lieviti indigeni.
Fontodi Chianti Classico Terrazze di San Leolino 2019 gran selezione
Il Chianti Classico Gran Selezione “Terrazze di San Leolino” 2019 di Fontodi nasce dall’idea di dare forma a un Chianti Classico di stampo Grand Cru, espressione massima di un singolo vigneto e del suo terroir.
Le uve provengono da un piccolo appezzamento selezionato situato nei pressi della cappella campestre di San Leolino, nel comune di Panzano in Chianti. Qui i suoli sono composti prevalentemente da alberese calcareo, una matrice che conferisce ai vini freschezza, precisione aromatica e un profilo elegante, meno “scuro” e più luminoso rispetto ad altre zone del Chianti.
Giovanni Montisci Cannonau Barrosu 2021
Il Cannonau di Sardegna “Barrosu” 2021 di Giovanni Montisci è una delle espressioni più pure e identitarie del Cannonau, nato da vecchie vigne ad alberello situate nella zona di Mamoiada, cuore storico della viticoltura sarda più autentica.
Le viti, coltivate senza alcun utilizzo di prodotti chimici o di sintesi, affondano le radici in un territorio aspro e incontaminato. La vinificazione segue un approccio artigianale e naturale, con fermentazioni spontanee e un affinamento di circa un anno in grandi botti di legno. L’imbottigliamento avviene senza aggiunta di solforosa, per preservare integralmente l’identità del vino.